| Se avete bisogno di proteggere un affare riservato, di controllare un amico per essere sicuri di potervene fidare, o se stato cercando di verificare la fedeltà del vostro coniuge, una microspia potrebbe essere quello che fa per voi.
Basta la curiosità, o un semplice interesse in buona fede, da parte di una sola persona, e le vostre informazioni possono essere rese, involontariamente o meno, disponibili a persone in ascolto, che possono distruggere il frutto di una intera vita di lavoro.
Le operazioni di impianto microspie, generalmente avvengono in campi del business e della finanza con alti interessi economici in gioco.
In ogni caso, anche se la moderna tecnologia ci rende vulnerabili nei confronti di possibili ascolti clandestini, fortunatamente ci da’ anche l’opportunità di difenderci da tali ascolti, come vedremo. Bisogna comunque rendersi conto che non sempre si può essere sicuri al 100% nel difendersi da questi attacchi, e quindi e’ necessario investire per garantire una ulteriore protezione a tutto cio’ a cui tenete, si tratti di lavoro o di affetti.
Rilevatori di Microspie, la vostra soluzione per la sicurezza!
Chiunque voi siate, qualsiasi cosa facciate, esiste sempre la possibilita’ di attirarsi invidie o rivalita’, od avere persone che possano guadagnare dove voi possiate perdere. In alcuni casi, anche delle semplici informazioni in vostro possesso possono essere utili ad altri senza che voi siate direttamente coinvolti o al corrente.
Come potete difendervi? Semplice, con un rilevatore di microspie!!
Maggiori sono gli interessi in gioco, maggiore sara’ il numero delle persone con cui bisogna avere a che fare per far si’ che tutto vada per il verso giusto. D’altro canto, sara’ altresi’ maggiore il numero delle persone che potrebbero avere interesse a conoscerne i dettagli, e non sempre con delle buone intenzioni.
E’ quindi bene prendere le necessarie contromisure per garantire sicurezza e privacy, facilmente ottenibili con l’uso del giusto rilevatore di microspie e di apparecchi di rilevazione audio, cosi’ da fare in modo che le vostre discussioni siano assolutamente sicure.
E’ facile introdursi, senza essere visti o senza essere fisicamente presenti, nello spazio private di una persona, grazie alla miniaturizzazione degli apparecchi di ascolto utilizzati per questo genere di intrusioni indesiderate.
Le “cimici” come vengono chiamate in gergo, possono essere apparecchiature di registrazione audio, fotocamere miniaturizzate o entrambe le cose in una), piazzate ovunque nella stanza, sottotraccia o nascoste tra i rami di una pianta, sotto un cuscino, in un vaso di fiori o altro. Il problema e’ che queste “cimici” potrebbero essere davvero ovunque, rendendone pertanto quasi impossibile la rilevazione, a meno di usare un apposito rilevatore di microspie.
Questo tipo di rilevatori funziona con l’ausilio di un trasmettitore audio, che emette segnali nella stanza, rilevando e localizzando le microspie che utilizzino una frequenza compatibile con quella del segnale emesso.
Microspie e bonifica ambientale
Di solito, le cosiddette “cimici” non sono altro che trasmettitori radio in miniatura, che possono essere nascosti ovunque non diano nell’occhio, come nell’esempio di poco fa.
Le microspie non sono sempre necessariamente in miniatura, ma sono di varie dimensioni e caratteristiche, alcune sono anche costruite su misura per un uso specifico.
Originariamente, erano pensate per intercettare e convogliare segnali audio tramite un telefono, dopo esservi state opportunamente nascoste.
Il progresso tecnologico ha reso possibile la trasmissione in tempo reale, oltre alla voce, anche di immagini. Queste microcamere funzionano proprio come la telecamera di un cellulare, e non sono cosi’ costose come si potrebbe pensare.
Come facciamo a proteggerci? Come possiamo sfuggire ad ascolti che possano minacciare la nostra sicurezza o la nostra vita, lavorativa o privata? Possiamo proteggerci da questo genere di intrusioni?
La risposta a tutte queste domande e’ SI, se si usano dei sistemi di sorveglianza ambientale, che possano aiutare a bonificare l’area interessata, utilizzando un ricevitore elettronico che localizzi il segnale di eventuali microspie nascoste.
Un’operazione di bonifica, tuttavia, potrebbe non essere infallibile al 100%. La microspia nascosta, ad esempio, potrebbe avere la batteria scarica, non essendo quindi in grado di emettere segnali radio riconoscibili. In alternativa, le microspie di ultima generazione possono essere spente o accese a distanza, rendendole irrintracciabili se spente.
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