L'implantologia, la soluzione definitiva per problemi di edentulismo
L'implantologia rappresenta uno dei risultati più chiari e meglio riusciti del connubio fra odontoiatria e progresso tecnologico. Questo settore dell'odontoiatria moderna mira a risolvere il problema dell'edentulismo in modo senz'altro più efficace di quanto non avvenisse in passato. Mentre prima non si dava molta importanza alla resa estetica, infatti, e il problema della mancanza di denti veniva risolto in modo parziale, avvalendosi di dentiere più o meno stabili, oggigiorno il paziente edentulo può trovare una soluzione definitiva e, cosa non irrilevante, esteticamente soddisfacente grazie all'ausilio degli impianti. Nell'implantologia dentale funzionalità ed estetica si uniscono in pratica in un connubio perfetto e inscindibile che rasenta la perfezione. L'intervento implantologico consiste nell'inserire una radice sintetica nell'osso al di sotto della gengiva, in modo da poter impiantare il nuovo dente. L'operazione può riguardare un dente singolo o un gruppo di denti, è indolore, non comporta grossi disagi, è abbastanza semplice e può essere effettuata anche in anestesia locale. Il materiale oggi maggiormente in uso è il titanio e le sue leghe, in virtù delle sue caratteristiche di perfetta osteointegrazione (ovvero di integrazione con l'osso) e biocompatibilità; il titanio, infatti, non scatena reazioni di rigetto e viene accettato dall'organismo in maniera ottimale. Sono a volte anche usati materiali di ceramica, come ad esempio la zirconia, che è simile per caratteristiche al titanio e presenta un aspetto esteticamente piacevole e somigliante al dente naturale. Secondo alcuni ritrovamenti, l'implantologia era già in uso in tempi antichissimi; si pensi che persino i Maya erano soliti conficcare nelle gengive delle conchiglie, in sostituzione dei denti mancanti. La paternità della moderna implantologia sembrerebbe spettare invece al dottor Leonard Linkow. È possibile preparare le fasi operatorie dell'intervento di implantologia orale attraverso programmi computerizzati CAD/CAM specifici tridimensionali e mostrare al paziente ogni step che verrà affrontato, in modo da tenerlo costantemente aggiornato. Prima di effettuare l'intervento di implantologia è necessario valutare accuratamente le condizioni di salute del paziente ed evitare di intervenire ad esempio nel caso in cui questo stia usando anticoagulanti o immunosoppressori, sia affetto da malattie immunodepressive, sia cardiopatico, oppure affetto da diabete. L'intervento implantologico è sconsigliabile inoltre per le donne in gravidanza e per gli individui con una pessima igiene dentale, in quanto è necessario osservare una corretta igiene del cavo orale successivamente all'intervento di implantologia, per scongiurare infezioni e garantire una certa stabilità dell'impianto nel tempo. Per motivi analoghi, dopo l'intervento implantologico andrebbero evitati anche il fumo e le cattive abitudini alimentari. Ai pazienti che soffrono di bruxismo, infine, lo specialista dovrebbe suggerire delle misure da prendere al fine di preservare l'integrità dell'impianto. La percentuale di successo di un impianto è elevatissima, pari ad oltre il 95%, pertanto l'implantologia si rivela una tecnica altamente risolutiva, oltre che indolore, per il problema dell'edentulismo.
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