I prodotti tipici gastronomici restano il regalo di Natale pił ambito
E' partita la corsa ai regali di Natale, come ogni anno ci si pone il problema di cosa regalare ad amici e parenti, e così ecco spuntare i classici sondagggi sulle preferenze degli italiani, uno di questi è stato proposto sul sito internet di Coldiretti.
E' emerso chiaramente che gli italiani in questo particolare momento di crisi prediligono i regali utili da sfruttare a pieno e goderne al massimo le caratteristiche, al primo posto infatti, conil 52% delle preferenze gli italiani vorrebbero ricevere cesti natalizi di prodotti alimentari di qualità, al secondo posto c'è l'abbigliamento, solo al terzo posto gli strumenti tecnologici, al quarto ci sono libri e DVD, e via via tutto il resto.
Coldiretti stima una spesa natalizia di prodotti alimentari intorno ai 2 miliardi di euro proprio per effetto della tendenza degli italiani a preferire i prodotti alimentari di alta qualità da regalare a se stessi o ad altri. Ciò è favorito dalla grande varietà dell'offerta con occasioni per tutte le tasche anche se a Natale si prediligono prodotti non comuni e di straordinaria qualità, vale infatti, il motto "poco ma buono" a discapito quindi, della grande distribuzione che compete con prezzi concorrenziali proponendo cesti natalizi di bassa qualità a buon mercato.
Gli italiani, invece, preferiscono recarsi in gastronomie specializzate o direttamente dagli agricoltori che propongono i loro prodotti direttamente nelle aziende agricole. La vera nuova tendenza di quest'anno è quella degli acquisti sul web dove ci sono ormai tantissimi negozi elettronici specializzati nella vendita di specialità gastronomiche tipiche regionali, dove è possibile scegliere con tutta calma, acquistare con pochi click e farsi recapitare direttamente a casa i migliori prodotti tipici di una regione.
Acquistare dei prodotti tipici pugliesi anzichè calabresi o lucani, ad esempio, potrebbe essere un ottimo regalo per chi non conosce queste regioni e i loro prodotti tipici, la cultura, le usanze in essi contenuti e attraverso questi trasmessi e condivisi. Un'ottima opportunità per un lombardo, un piemontese o un settentrionale in genere di fare la conoscenza di territori lontani geograficamente, culturalmente e "gastronomicamente". Regioni quelle meridionali ricche di storia contadina e per questo con un paniere di prodotti tipici più che mai ricco e variegato.
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